Al Cinema


La voltapagine


di Denis Dercourt, 2006

la voltapagine

Una sconfitta, chiusa compostamente in un cassetto, può avere una carica devastante se a determinarla è stata una giovane donna nel pieno fulgore della bellezza e della fama, e chi la subisce una ragazzina ancora insignificante piena di desideri e di sogni.
Quando avrà modo di colpire, quest’ultima sarà divenuta una candida ed avvenente fanciulla, l’altra una donna angosciata dal passare degli anni, divenuta vulnerabile per la progressiva perdita di quella sicurezza che solo la giovinezza sa dare.
È questo il momento in cui, con crudele determinazione, l’instabile equilibrio può essere scardinato da una presenza che riempie di sé tutti gli spazi lasciati vuoti dal tempo, e distruggere con rigorosa precisione tutto quello che le circostanze riescono ad offrire.
Trattati con la raffinatezza estetica propria del cinema francese, i sentimenti forti protagonisti di questo film, invidia e gelosia, erotica complicità frequente nei rapporti femminili, non eccedono mai, mai una nota di troppo, mai una se pur breve caduta di tono. Un film che si vede dall’inizio alla fine senza che lo spettatore possa per un attimo chiudere gli occhi.

Segnalato da Lilia Di Rosa