Al Cinema


Il matrimonio di Lorna


di Jean-Pierre e Luc Dardenne, 2008

Non solo lo sfruttamento della prostituzione, ma tutto quanto oggi può diventare commercio, è il tema di questo film che segue passo passo la protagonista di una scelta apparentemente facile ma che, in vista degli obiettivi da raggiungere, non ha tenuto in nessun conto la complessità dei sentimenti. Così Lorna si trova intrappolata in un “matrimonio” con chi senza scrupolo utilizza la sua anima, ancor più del suo corpo , per ottenere denaro e privilegi sempre più difficili da ottenere nella realtà odierna e degli immigrati in particolare. Nessuna nota musicale accompagna lo sviluppo interiore del dramma: la macchina da presa punta senza filtri sulla crescita dei sentimenti, sul senso di colpa, sulla costrizione e sulla individuazione del desiderio di un futuro normale, fino alla estrema liberazione da una schiavitù che imprigiona gli affetti.
Un film che non dà tregua fino alla fine, asciutto, rigoroso, essenziale.

Segnalato da Lilia Di Rosa